…so che non dovrei scriverti perchèho deciso di andarmene via…lontano…lontano….ma prima di tutto il resto eri una persona importante, nel bene o nel male…
il resto è venuto dopo e forse era solo “sbagliato”…ma c’era…e non posso e non potevo farci nulla…
puoi vincere le guerre ma mai i sentimenti…non quelli veri…
eri un sacco di cose insieme ed eri niente…
perchè forse io sarò instabile emotivamente, come tu mi accusi di essere, ma tu non sei meno di me sai?non lo sei mai stato…
ma il tutto e niente era forse quello che mi piaceva di più…
lo sapevo che mi volevi bene…lo sapevo davvero…
forse ho sbagliato…ma so di non aver mentito…e questo mi basta…
se la verità era uno sbaglio avrei sbagliato altre cento , mille volte…
ti scrivo solo perchè ho sentito questa nuova canzone di jovanotti…
che mi ha fatto ricordare delle cose che ti dicevo sempre, spesso…
te le scrivevo…te le dicevo…te le urlavo…te le cantavo…te le sussurravo….
è come se avessero fatto musica del mio vecchio pensiero, di allora….
come se avessero musicato i miei discorsi con te…i miei sms per te…le mie vecchie preoccupazioni per te…
perchè ascoltarla mi ha fatto pensare a quelle volte che ti dicevo “non sei solo…”
sola ero io….come lo sono sempre stata…
non lo eri tu e spero che tu non lo sia mai…
volevo solo che leggessi questo testo , di questa canzone…perchè è bello, e perchè è ritagliato su conversazioni vecchie di cento anni di due che si volevano bene…
il potere della parola e della musica , per me rimane il vero, solo ed unico potere di cui è dotato l’uomo…
capace anche di aprire i cassetti della memoria e farti ridere in una fredda notte d’inverno…ridere e sorridere…
quando hai sonno, fuori ci sono pochi gradi, hai il nuovo libro di benni sul comodino e la fedele bottiglia di coca cola vicina….ma ti esplode quel sorriso naturale sul viso…a sentire certe parole musicate…..sorriso che diventa presto risata a pensare che forse qualcuno quel libro lo scriverà prima di te…
è che ho solo voglia di ridere adesso….e mi è venuta questa strana voglia ascoltando ripetutamente queste parole che mi hanno fatto vedere un vecchio film…con il potere della mente…un film in bianco e nero…con due attori muti…sbiaditi…e dei titoli di coda troppo corti….
scriverei per ore…ma devo andare…
ore….
ma devo andare…
“Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango”
Sei tornata a scrivere, Star…
Tornerò a leggere tutto quello che ho perso, appena le lacrime avranno abbandonato i miei occhi stanchi…
Un abbraccio forte,
Gatta
Gattina tesora….che succede?????
ma no che non sono tornata a scrivere….solo ogni tanto mi viene voglia e butto giù due righe….
ma tu??????
che succede??????ora passo da te…
Ascoltata oggi per la prima volta…
E c’ho lasciato un pezzo di cuore… =)
Sorridi Star… =*
[...] che non ascoltavo da molto tempo. Giro qualche blog. Ritrovo “Fango” su quello di Stardust. La ascolto tre, quattro volte di fila. Lei – Stardust – non lo sa, ma in qualche modo mi ha fatto [...]
Eppure anche i sentimenti possono essere una guerra.
Anzi, a volte, non sono altro che quello.
Ma una guerra si può vincere.
E come in tutte le guerre,
L’unica battaglia che conta,
E’ l’ultima.
Spero anch’io che tu sorrida, Star.
ebbene si…i sentimenti sono una guerra….
“l’unica battaglia che conta è l’ultima”… dici….
ed io combatterò fino alla fine….ma sempre sorridendo….
perchè lo so che non sono sola…anche quando sono sola…
>non sono sola…anche quando sono sola
@stardust … hai una doppia personalità (scherzo) ne sono convinto anche io comunque
Nella vita, a volte, “capita” di avere dentro si sé qualcosa che ti spinge, sempre oltre, ti impedisce di accontentarti, di sentirti felice, sempre nuove scelte, mettersi in gioco nuovamente, così da placare quel senso di insoddisfazione che perenne ti accompagna, anche quando magari agli occhi degli altri “sei arrivato” – ma arrivato dove? – ma come puoi far capire a qualcuno che ogni volta che arrivi (?) ti rendi conto che nulla è cambiato, che ti sembra solo una tappa, solo un nuovo punto di partenza.
A volte vorremmo fregarcene, vorremmo darci una calmata, creare attorno a noi un mondo tranquillo, fatto di affetti, amicizie, certezze e serenità… vorremmo essere i protagonisti dei film natalizi di questi giorni, dove alla fine tutti si riuniscono allo stesso tavolo e vissero felici e contenti.
Ma rimane sempre dentro di noi quel senso di insoddisfazione e quella spasmodica voglia di ricerca, con i pensieri per addormentarti e l’ansia per svegliarti… insoddisfatti, insoddisfatti di tutto ciò che ci circonda, e mentre gli altri vorrebbero solo cambiare le cose, continuando poi tranquilli la loro vita, noi queste cose le “vogliamo” cambiare, e questo ci spinge, ancora, altre scelte, nuove decisioni… ma sempre con la stessa passione.
Probabilmente è vero che anche quando siamo soli, non siamo soli, ma se è vero che “l’unico pericolo è quello di non sentire niente”, difficilmente quel pericolo lo correremo, anzi. Non è “chi” ci accompagna, ci tiene compagnia, ma “cosa”.
Spesso sono solo sensazioni, bellissime, come incontrare una persona cara che non vedi da tempo, ma che sai che presto se ne andrà di nuovo…
o vedere una persona con cui stai bene, che mangari ti piace e che sai che incontrerai lì, di nuovo, domani, quando vai al lavoro, scambi quelle parole veloci e ti accontenti, ti hanno reso felice. Ma poi tornano i pensieri, un vagone di cose che ti assillano la mente… troppe per fermarti, per vedere dove quella chiacchierata ti potrebbe portare, o magari non lo vuoi nemmeno sapere, ti piace quel momento perché è perfetto così, magari solo perché non ti senti all’altezza, e comunque non lo vuoi rovinare andando oltre, scoprendo cosa c’è dopo.
Si, “il coraggio di innamorarti”, quello c’è, ma a volte ci si innamora dell’amore, quasi in maniera egoistica, la prima fase, quella dei primi battiti, la fase vera e propria “dell’innamoramento”, e poi via, di nuovo, alla ricerca di nuove sensazioni “nuove”, nuovi innamoramenti, nuovi battiti, nuovi “baci”…
Si, è probabile, i sentimenti sono una guerra, ma se mi domando chi l’ha scatenata, temo che il prezzo per porvi fine sarebbe troppo alto… cambiare.
A volte sono le nostre scelte a farci sentire soli, anche quando magari non lo siamo. Ma se i sentimenti sono una guerra, e se è l’ultima battaglia quella che conta… quella battaglia potrebbe non arrivare mai.
Ciao Star…
sono senza parole….
ed è difficile davvero che io lo sia…
grazie….grazie per questo commento-lettera…grazie per aver capito anche se non mi hai parlato…
solo una cosa….io l’ultima battaglia la farò….la aspetterò anche tutta la vita…..ma la affronterò a testa alta…anche se dovessi perderla…anche senza armi , portando solo me stessa…ma io l’ultima battaglia la aspetto….e la aspetterò…dovessi aspettare per sempre….
dovessi aspettare “51 anni…9 mesi e 4 giorni….è questo il tempo che ho passato ad amarti…” (cit. l’amore ai tempi del colera)…
23 mesi…23 giorni…e non sono sola…l’ho scritto l’anno scorso…esattamente subito dopo natale….
35 mesi….18 giorni…e non sono sola….
mai…
buonanotte…e buon natale…
sono senza parole….
ed è difficile davvero che io lo sia…
grazie….grazie per questo commento-lettera…grazie per aver capito anche se non mi hai parlato…
solo una cosa….io l’ultima battaglia la farò….la aspetterò anche tutta la vita…..ma la affronterò a testa alta…anche se dovessi perderla…anche senza armi , portando solo me stessa…ma io l’ultima battaglia la aspetto….e la aspetterò…dovessi aspettare per sempre….
dovessi aspettare “51 anni…9 mesi e 4 giorni….è questo il tempo che ho passato ad amarti…” (cit. l’amore ai tempi del colera)…
23 mesi…23 giorni…e non sono sola…l’ho scritto l’anno scorso…esattamente subito dopo natale….
35 mesi….18 giorni…e non sono sola….
mai…
buonanotte…e buon natale…
Ciao, non passo da tanto a trovarti scusa.
approfitto per farti gli auguri di natale e trovo bellissime le vostre riflessioni sui sentimenti!
Ti travolgono, ti mettono in conflitto con te stesso ti danno un’energia che non pensi di avere.
Ti portano in cima alla felicità e ti portano nello sprofondo dell’inferno in un momento!
Ma è vita!
Un bacio!
Buon Anno stardust