che poi ti capitano quelle giornate di rabbia violenta…
quella che potresti anche incendiare il sole…anche solo con uno sguardo…anche solo con un pensiero…
giornate di rabbia inespressa…
giornate di pura sacrosanta rabbia selvaggia…
e allora vai, vai e vai ancora contro corrente e contro vento…
continua a correre sempre contro tutto e tutti….
urla…
piangi….
sbattili forte questi piedi contro il tappeto caldo e il pavimento freddo…
urla….urla…più forte…ancora di più…più forte….ancora più forte…ti sentiranno…oh si…ti sentiranno…anche là…anche là dove non vogliono ascoltarti…
Bisogna alzare la voce ogni tanto…
Se serva veramente non saprei, so che fa bene…
Io con il tempo ho imparato che più mi arrabbio, più il fegato mi diventa marcio e più non ottengo nulla. Mi lascio scivolare tutto addosso.
By Pinocchia.
(C’ è da piangere, altro che…)
SU CON LA VITA E FAI “QUATTRU VUCI”
Non sai quanto conosca bene la rabbia inespressa… se ne sta sempre qui, fra la gola e il cuore, e morde forte e fa male. A pasqua, guarda le coincidenze, ho sentito anch’io che dovevo gridare e far fuori almeno un pò di tutto ciò che mi si era accumulato dentro, e a pranzo è volato un piatto e ho abbandonato la tavola.
Pazza? No. Stanca di mandare giù qualunque cosa.
Grida, Star, grida e corri contro vento, agita le braccia e picchia i piedi per terra anche se fa male…
A volte serve anche questo per sentirsi un pò meglio.
Un abbraccio forte,
Gatta
Ma DOVE avrò già sentito questa canzone?
Torno dopo molto tempo, Star.
Considerato che, dopo Milano, sei in debito..
Spero potrai perdonare questo vecchio Lupo.
A me manca Star… Eh, se manca…
Urla, urla a più non posso.
Serve sempre.
Ti abbraccio
Con questa canzone effettivamenti ti sfoghi…